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La fotografia è un'arte?
E' da tempo che me lo chiedo e ancora non ho trovato una risposta convincente. La fotografia è un'arte o no?
Propendo più per il no, anche se nutro ancora dubbi. Fa di me uno scettico il fatto che, ad esempio rispetto a scrittura e pittura, si può scattare molto bene dopo un anno di apprendimento. Ben più lunga è la fase di apprendimento in altri campi. Pure per laurearsi ci voglio 4 o 5 anni.
Allora può essere arte un esercizio che richiede una preparazione così breve?
Ma cambiamo punto di vista. Mettiamo conto che un anno sia il tempo necessario per apprendere i rudimenti della fotografia. Appresi questi bisognerebbe mettersi al lavoro e cercare di ottenere uno scatto o una serie di scatti di valore così alto e così unanimamente riconosciuto da fare gridare a tutti: "E' un artista!". E questo avviene? C'è un book o un portfolio di tale spessore da consentire con poco margine di errore i gridare all'arte?
Secondo me no, neanche in questo caso. Ci sono fotografi bravissimi, questo è fuori dubbio. Ma ce ne sono di talmente bravi che loro e solo loro possono fare quelle foto? No, credo di no.
Il problema è che la fotografia la realtà non la crea ma la riprende, la fissa. Essa non inventa nulla. Ovviamente il fotografo dà al suo reportage o al suo book il taglio che preferisce e lo arricchisce con la sua sensibilità. Ma la maggior parte della foto è quello che si fotografa, l'oggetto. La soggettività nella foto copre una minima parte. Nell'arte questo è invertito. Nelle parole che uno scrittore usa emerge per lo più la ricchezza dell'autore più che il quadro presentato e descritto. Le parole sono poche, lo scrittore le combina in modo da dare loro una apparenza unica.
L'arte forse è la capacità di fare molto con poche cose. Poche parole per un gran libro. Pochi colori per un grande affresco. La realtà nell'arte è piccola e insignificante e l'artista la piega e la manipola in modo da farne "arte". Nella fotografia la realtà è troppo invasiva, e lo sarà sempre, per permetterci di parlare di un fotografo come di un artista.
Certo, sempre si faranno mostre fotografiche, sempre ce le godremo e sempre ammireremo chi ha prodotto quegli scatti. Ma l'arte della fotografia è il mondo straordinario che si imprime sulla pellicola. Il fotografo è solo testimone d'arte. Nelle forme "classiche" l'artista è soggetto e oggetto. Se muore lui scompare l'arte, la sua arte. Se muore un fotografo resta la meraviglia del mondo a cui molti altri fotografi di passione e di talento possono attingere.