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Fotografia maschile e femminile 2
Nella donna la fotografia sembra più al servizio dell'Es che dell'Io. Una certa autoreferenzialità dello scatto femminile sembra inevitabile.
L'uomo, esploratore per natura, punta il suo obiettivo lontano da sé, fuori, nel tentativo di documentare realtà concrete. La donna ama particolarmente gli autoritratti, oppure quel tipo di fotografia ravvicinata, soggettiva, introspettiva, fatta di visioni e allusioni. Per la donna il mondo è qualcosa da osservare da vicino, per l'uomo è qualcosa da scoprire, da indagare. La motricità e la muscolarità della fotografia maschile è impareggiabile alla staticità e lentezza femminile.
Due modi opposti di guardare le cose, due diverse angolazioni grazie alle quali attraverso gli oggetti si capisce chi si è. La fotografia dice più su chi fotografa che su quanto è fotografato: più su ciò che è dietro la fotocamera, e non davanti ad essa.