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Il cavalletto

 

Lo so che è pesante e ingombrante. Ma dopo un anno e mezzo di prove e riflessioni devo arrendermi. Il cavalletto è un accessorio indispensabile se si vogliono fare fotografie di qualità ottima. Per fare foto basta una mano e un occhio. Per fare foto ottime serve altro.

I sensori oramai sono zeppi di pixel, avere una fotocamera da 10 mp pare ormai il minimo. Avere ottima resa con una tale densità è difficile a mano libera.

Per lungo ho tempo ho cercato/sperato di poter fare fotografia in libertà e leggerezza, di poter essere un fotografo dinamico. Invece la fotografia è e resta una attività immobile, una prassi di chi è fermo, studia l'ambiente, punta il cavalletto e come un impressionista dell'800 si pone lì e ritrae l'ambiente.

La fotografia è lentezza, è valutazione, studio dell'inquadratura, attesa (anche per ore) della luce migliore. Se si fotografa non si fa trekking, non si possono avere appuntamenti, né fretta. Bisogna aspettare. L'immagine del turista che gira con la fotocamera e scatta foto ai monumenti in una giornata assolata è da cancellare: quelle non sono foto ma souvenir. La fotografia è legata a un preciso rapporto col proprio corpo e con l'ambiente.

Dal punto di vista tecnico il cavalletto ha grossi e indiscutibili vantaggi. Innanzi tutto, come già accennato, permette uno scatto in completa stabilità migliorando (a volte moltissimo) la qualità complessiva della foto. Non tanto al centro quanto ai bordi. Poi permette di non preoccuparsi del tempo di espopsizione e di concentrarsi completamente sul diaframma che può tranquillamente essere elevato a f/16 o f/20, donando alla foto una profondità di campo così estesa da rendere tutti gli oggetti inquadrati a fuoco, o quasi. Infine permette di abbassare gli ISO e ridurre il rumore.

Per non parlare poi dell'utilità del cavalletto nelle foto al tramonto e controluce, quando si ha necessità di scattare due foto identiche con diverse esposizioni.

Insomma la fotografia è più simile alla pittura di quanto si creda. Il cavalletto è un accessorio insostituibile. Almeno fino ad oggi, almeno finchè avremo a che fare con questa tecnologia, con queste fotocamere con ristretta ampiezza luminosa e con ISO ancora così bassi. Se un giorno arriveremo a scattare con ISO 6400 senza nessun rumore e potremo forse usare f/16 con tranquillità e avere una qualità molto alta, forse potremo lasciare a casa il nostro cavalletto. Forse.