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La regola del doppio
E' molto difficile tradurre in regole generali una buona inquadratura in fotografia. Primo perchè appunto la regola è generale e invece lo scatto è singolo e irripetibile. Poi perchè ogni buona regola prevede la sua eccezione: è come se insegnare una regola significasse anche insegnare a trasgredirla. Sono due contraddizioni.
Ciononostante vorrei lo stesso dare un consiglio. Lo do a me stesso innanzitutto. E' buona norma inserire all'interno del "rettagolo" fotografico non un solo soggetto e lo sfondo, o un soggetto principale e diversi soggetti secondari, ma due soggetti, comunicanti o meno, copresenti allo stesso livello, o quasi, nell'inquadratura. Questo arricchisce di densità e di significati la foto, rallenta quella naturale perdita di interesse dell'osservtore. E' una regola che ovviamente non può esere applicata sempre perchè a volte deve esistere un soggetto e uno solo al centro della foto, altre volte i soggetti sono molti. Ma tenere a mente "la regola del doppio" non è inutile. Il doppio è l'alter ego, l'alterità, il contrasto. O comunque una differenziazione e una specificazione del soggetto unico, qualunque dei due si scelga come soggetto principale.
Il caso ideale è quando tra i due soggetti esista una relazione di ordine semantico.
Esempi:

Nessun soggetto principale. Un panorama classico. L'occhio spazia sereno tra il canale, le imbarcazioni, i pali. Niente può ergersi a soggetto principale. La foto è soggetto di se stessa.
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Foto percettivamente forte. Molti soggetti tutti in primo piano. Difficoltà a fermare lo sguardo su un dettaglio piuttosto che su un altro.
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Soggetto singolo. La foto è nel complesso buona ma risulta sul piano percettivo molto vuota, semplice, non intrigante. La barca è la sola presenza scenica. Da sola non domina il rettangolo. L'acqua e il muro di mattoni sono appena dei contorni, non possono essere considerati dei doppi validi.
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La regola del doppio: la foto è divisa in due parti. La parte inferiore contiene la barca la scala e la finestra rossa, la parte superiore il balconcino e la finestra di fianco. Si tratta di due soggetti copresenti, nessuno è dominante. Il complesso della foto è piacevole.
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La regola del doppio. La foto contiene due parti principali: la prima è la gondola attraccata con il gondoliere in camicia bianca; la seconda è data dalla barca appena dietro con il ragazzo sbilanciato in una posa curiosa. Entrambi questi soggetti hanno lo stesso "peso" percettivo. Sono due entità che potevano essere messe separatamente in due foto, ma averle affiancate dona allo scatto un valore maggiore, una diversa dinamica e un riempimento degli spazi più intrigante.
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