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Consiglio al Pd
Il risveglio dal torpore è possibile ritornando a una funzione della politica basata sulla partecipazione. Astenendosi dall'indignarsi il Pd ha fatto il gioco di coloro che producono indignazione attraverso comportamenti criminali.
Allora il Pd tornerà a uno stato di veglia quando sarà presente a Rosarno, in una fabbrica in sciopero, a difendere un ragazzo picchiato dalla polizia, tra i disoccupati, vicino a uno scrittore posto sotto scorta, a un commerciante che rifiuta di pagare il pizzo, a una casalinga che gli si rivolge perchè ha un figlio down, a un anziano truffato.
Questo avrebbe due effetti a lungo termine:
- il primo sarebbe quella magnifica educazione della popolazione ad arrabbiarsi. Il patetico richiamo ad abbassare i toni deve essere sostituito dalla reazione virile di chi ha subito un torno. In un paese ingiusto abbassare i toni fa il gioco dei corrotti!
- il secondo effetto sarebbe quello di restaurare il senso della politica. Essa deve tornare in qualche modo a infischiarsene dell'andamento delle elezioni nazionali e regionali per preoccuparsi delle piccole vicende dei cittadini. La politica non si fa solo da Palazzo Chigi e quindi, quando si è perse le elezioni, non la si fa, bisogna farla con identico spirito quando si è al governo e quando non. Maggioranza e opposizione sono termini svuotati di significato dagli ultimi 20 anni di storia patria. La politica come la intendo io, e come la consiglio al Pd, si fa sempre. E' la politica. E' occuparsi e preoccuparsi della gente, di quella che ti vota, di quella che ti voterà e di quella che non ti voterà mai. Questo è amare il proprio paese. Il resto è lotta di potere e divisione di poltrone. Attivarsi per soccorrere il prossimo si fa con tutti i governi, durante tutto l'anno, di giorno e di notte. Questa è la politica regina, la madre di ogni passione. Chi assume questo sguardo ha minor interesse ai fatti generali, non ha quel particolare astigmatismo che porta a vedere i fatti grandi come tascabili e quelli piccoli come irragiungibili.