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Il bilanciamento del bianco è uno dei pilatri su cui si tiene la buona fotografia, è la quadratura del cerchio, il momento in cui tutti i colori fondamentali della foto sono in equilibrio così che ognuno possa brillare di luce propria. E su questo ci troviamo tutti più o meno d'accordo.

Per creare foto con colori brillanti e "puliti"non basta aumentare la saturazione perchè se i colori sono in disequilibrio la saturazione non farà altro che accentuarlo. Se la foto non è bilanciata aumentando la saturazione si aumenta anche lo sbilanciamento. Se una foto ha dominante blu e si aumenta la saturazione il problema resterà invariato avendo un verde e un rosso non soddisfacenti.

Il bilanciamento del bianco si fa sulle ombre, sui toni medi e sulle luci.

Non è facile avere colori perfettamente in equilibrio in ogni angolo della foto, anzi forse è impossibile. Portare il bianco, il nero, il grigio ad essere dei colori "puri" e quindi far risaltare ea esempio il bianco, il rosso, il blu del mare è difficile. Si può arrivare solo a una buona approssimazione.

In più non esiste né un software né una procedura chiara per elimare in pochi secondi gli effetti deleteri della dominaza di un colore. Esiste sì il contagocce o il campionatore colore su Photoshop ma sono solo ausili, strumenti che comunque bisogna imparare ad usare e che non sono sufficienti da soli. Affidarsi al colore automatico di Photoshop è quasi come darsi la zappa sui piedi: fa di una foto sbagliata una foto corretta, ma lunga è la strada per una buona foto...

Di norma bisogna sempre controllare che il nero e il bianco presente sulla foto abbiano i tre valori del rosso (R), del verde (G) e del blu (B) molto vicino o identici (ad esempio per il bianco sarà una cosa del genere 252/252/252). Se così non è allora è il caso di aprire Immagine>Regolazioni immagine>Bilanciamento colori. Muovendo le tre barre dei sogni si possono correggere le dominanti. Io però consiglio sempre di fare questa operazione in Camera raw: il file RAW è molto più ricco del file jpeg per questo tipo di modifiche.

Io di norma uso lo strumento neutralizza di Camera raw e in più mi avvalgo dello strumento campionatore per controllare che i valori del bianco e del nero siano equilibrati.

A volte, ahimè, nella foto non ci sono punti di "bianco bianco" e di "nero nero" sicuri da usare come punti di controllo, come test per gli altri colori. In questi casi le cose si fanno più difficili. Spesso capita di non poter sapere se quel tale punto della foto è davvero un bianco. Magari nella realtà è un bianco che dà un po' sull'azzurro, o magari un altro punto non è nero ma solo un bordeaux molto molto scuro.

Ma questo è tutto. Altro non c'è per lavorare. Bisogna allenare l'occhio a riconoscere i colori. Sapere dove mettere le mani ricordandosi sempre che meno si tocca, di solito, e meglio è.

Io preferisco sempre scaldare un po' le foto. I colori che danno sul rosso risultano più accoglienti e piacevoli per l'occhio dell'osservatore mentre quelli freddi creano distacco.