- Elimino usando lo strumento clone le macchie presenti sull'immagine dovute ai granelli di polvere sul sensore. Di solito uso una durezza al 50% e una opacità del 50% ma molto dipende dalle circostanze. Uso il clone anche per eliminare particolari "stonanti" dell'immagine come un filo elettrico, una gru sullo sfondo, una bottiglia di plastica sul prato ecc. Utilissimo per eliminare i puntini di polvere è anche pennello correttivo al volo.
- Se l'immagine dovesse risultare ancora sporca con filtro>disturbo>riduci disturbo riduco il rumore se necessario. Porto l'anteprima al 200% e valuto l'intensità adatta. Lascio a 0 il riduci disturbo colore e evidenzia i particolari. Predispongo invece l'intensità al max e muovo la barra del mantieni i particolari fino ad ottenere la qualità desiderata.
- Se devo inserire l'immagine nel sito apro a immagine>dimensione immagine e ricampiono l'immagine in questo modo: riduco l'immagine alla misura prescelta, nel mio caso a 1200x800 con 96 dpi. Per visualizzare foto su monitor sono sufficienti pochi mpi.
- Solo dopo aver ridotto l'immagine applico filtro>contrasta>contrasto migliore: il fattore varia secondo i casi (da 20 al 70%), il raggio invece è fisso su 0,2 perchè questo mi consente di rilevare anche i contorni più minuti. Elimino, nella finestra a cascata, la sfocatura con lente che dà un effetto più marcato ai miei bordi. Non applico più filtro>contrasta>maschera di contrasto perchè noto una certa artificiosità nei bordi.
E' importante ricordare che il contrasto migliore è l'ultima operazione da compiere e soprattutto bisogna applicarlo all'immagine già campionata, cioè nella esatta misura in cui si vuole che appaia. Se l'immagine viene ridotta o ingrandita l'effetto del contrasto viene perduto.
Un consiglio. La qualità migliore per le foto su Facebook è (nel caso abbiate un sensore 2/3) 800 x 533 pixel con risoluzione pixel/pollice di 72 o 96 pixel su immagini orizzontali, 580 x 720 con risoluzione pixel/pollice di 72 o 96 su immagini verticali.
- E' molto importante inoltre, se devo inserire l'immagine in un sito web, ridurla da 24 a 8 bit di colore e da Adobe RGB a sRGB. Questo serve a evitare che il browser la renda piatta e sbiadita rispetto all'originale. Facebook fa questa trasformazione in automatico.
In CS3 e successivi andare a file>Salva per web e dispositivi... Questa funzione eseguirà automaticamente la conversione e inoltre vi offre la possibilità di scegliere la misura della foto e la qualità:
Adobe RGB |
 |
sRGB
I browser leggono bene a questa riduzione
|
 |
- Se devo stampare l'immagine vado a immagine>dimensione immagine: deseleziono ricampiona immagine e dimensiono l'immagine alla misura a cui intendo stamparla. Deselezionando il ricampionamento immagine impedisco a quest'ultima di modificarsi (ossia di ridursi o di aumentarsi di pixel): in questo modo àncoro il numero di pixel alla grandezza della foto (questi dati dipenderanno direttamente dai megapixel della mia fotocamera). Una volta dimensionata l'immagine alla misura della stampa applico il contrasto migliore. Si ricorda che l'occhio umano non percepisce densità di risoluzione superiori a 300 pixel/pollice per cui una fotocamera di 10 mp può stampare foto a 300 dpi di 33 x 22 cm, che è una foto già abbastanza grande. Scendendo a 200 dpi, che è comunque una risoluzione ancora molto buona, si arriva a stampe di 49 x 33 cm!
Se devo stampare l'immagine posso anche lasciare selezionato il ricampionamento. In questo modo posso impostare 300 dpi e ingrandire la foto alla misura a cui intendo stamparla. Se però i pixel reali della foto sono inferiori a quelli a cui intendo stampare il software mi fa una interpolazione, ossia mi "deduce" i pixel mancanti. Questa procedura è utile perchè elimina alcuni artefatti ma fa crescere terribilmente il peso del file. Esempio: se intendo stampare con un sensore di 8mp una immagine 30x45 posso scegliere di farlo a 197 dpi (quindi in formato "naturale" senza ricampionamento e a un peso di 23 mega) o a 300 dpi (con interpolazione e un peso di 54 mega). A voi la scelta!
Alcune volte devo ricorrere al layer mask per fare degli interventi più precisi. E' uno strumento potente e versatile che un fotografo, anche amatore, non può non conoscere. Consente interventi di ogni tipo e consente di dare sfogo alla creatività.
§
